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Aggiornamento più recente
di questo sito web:
13 maggio 2009

Superbike 2009:
domenica 17 maggio
la sesta prova a Kyalami

In dirette TV su La7 ed Eurosport

KyalamiNon si sono ancora spenti gli echi delle splendide ed avvincenti gare di Monza che il Mondiale SBK torna subito di scena.
In questo fine settimana squadre e piloti saranno impegnati infatti sul circuito sudafricano di Kyalami che torna ad ospitare una prova del campionato iridato dopo sette anni.
La pista si trova alle porte di Johannesburg, la città più importante del Sudafrica, ed è stata sempre teatro di gare ad alto contenuto tecnico, dove sono sempre emersi i valori dei piloti più forti. Basta scorrere l’elenco dei vincitori delle cinque edizioni disputate, dal 1998 al 2002 per rendersene conto: il plurivincitore è Colin Ewards con 3 successi, quindi a quota 2 Pierfrancesco Chili, Carl Fogarty e Troy Bayliss, l’ultimo a vincere; infine una anche per Ben Bostrom.
Tracciato decisamente tecnico, è lungo 4.263 metri e presenta 11 curve a sinistra e 6 a destra, con la caratteristica di un dislivello tra le varie parti che rende la guida molto impegnativa e costringe i piloti a rimanere continuamente concentrati, non avendo particolari punti dove si possa tirare il fiato.
A dicembre i team di riferimento delle principali Case, a parte quello della Kawasaki, hanno provato la pista, con i tempi ufficiosi subito ben al di sotto dei precedenti record che vedono l’1’41”321 di Colin Edwards (Honda) come pole position e l’1’42”178 di Noriyuki Haga (Aprilia) come giro veloce in gara.
Il più veloce era stato Michel Fabrizio (Ducati), davanti a Ben Spies (Yamaha) e Noriyuki Haga (Ducati), unici tre a scendere sotto l’1’40” ufficioso.
Da ricordare che Haga, Troy Corser, Ruben Xaus, Regis Laconi, Gregorio Lavilla e Broc Parkes, sono gli unici tre piloti in attività nel Mondiale SBK ad avere gareggiato a Kyalami.

TERZO INCOMODO La gara di Monza (erano 9 anni che un pilota italiano non vi vinceva) ha rilanciato decisamente le quotazioni iridate di Michel Fabrizio (Ducati), che sul circuito brianzolo ha colto la prima vittoria in SBK, accompagnandola con un altro esaltante secondo posto. Un risultato che potrebbe avere avuto l’effetto di sbloccare decisamente il talento romano, che arriva ora su una pista dove nel test invernale era stato indiscutibilmente il più continuo e veloce. Un risultato positivo potrebbe avvicinarlo ancora alla vetta, mettendolo sempre più nel ruolo di terzo incomodo nella lotta annunciata tra Noriyuki Haga (Ducati) e Ben Spies (Yamaha).

HAGA IN DIFESA, SPIES ALL’ATTACCO La caduta in gara 2, dovuta all’impatto con un piccione nelle prime fasi della corsa, ha lasciato come conseguenza un forte ematoma al bicipite destro. Il leader del mondiale si è sottoposto subito a fisioterapia ma nel week end di gara probabilmente non riuscirà ad essere al 100%. Questo potrebbe costringerlo ad una gara in difesa, di cui cercherà di approfittare ovviamente Ben Spies.
Il pilota texano ha mancato una sicura doppietta a Monza per problemi di benzina ma è riuscito comunque a guadagnare 6 punti sul rivale diretto, portandosi a – 54. In Sudafrica proverà ad accorciare ancora le distanze, magari sperando che qualche altro pilota riesca ad inserirsi tra lui ed Haga.

HONDA, APRILIA E BMW SI RILANCIANO La gara italiana ha messo in mostra un maggiore equilibrio di valori in campo. A cominciare dalla Honda, finalmente tornata a salire sul podio grazie alle ottime due prestazione di Ryuichi Kiyonari e al quarto e al quinto posto di Jonathan Rea, che in Sudafrica è chiamata a dare un seguito con magari mire un po’ più ambiziose. Si avvicina sempre più al vertice anche l’Aprilia, trascinata da un Max Biaggi in ottima forma. La RSV4 è sempre più competitiva e Biaggi proverà prestissimo ad inserirsi nella lotta per la vittoria. Indicazioni positive arrivano anche dalla BMW, che ha finalmente trovato un Ruben Xaus finalmente coriaceo e determinato, che ha “ammortizzato” la giornata nera di Troy Corser. La quattro cilindri bavarese migliora costantemente e il tecnico tracciato di Kyalami sarà un credibile banco di prova sulla sua crescita.

ASSENTI La Suzuki è uscita purtroppo male da Monza, avendo perso per alcune gare il suo pilota di punta, Max Neukirchner, falciato all’inizio di gara 1, dove ha rimediato fratture a piede e femore destri. La prognosi più ottimistica parla di un rientro agonistico non prima della gara di Misano. Nelle quattro gare di assenza, il team Alstare Brux ha deciso di sostituirlo con Fonsi Nieto, che aveva guidato la Suzuki nella scorsa stagione.
Sarà assente anche Brendan Roberts (Ducati), coinvolto nello stesso incidente, che ha riportato varie forti contusioni ma non fratture. Il pilota australiano non è partito per Kyalami e il team Guandalini lo sostituirà con Gregorio Lavilla. Assente anche Troy Corser, per le botte rimediate nelle due cadute, che la BMW sostituirà con Steve Martin.

SUPERSPORT Cal Crutchlow (Yamaha) sempre più padrone del Campionato Mondiale Supersport, dopo la vittoria, la seconda in stagione, conquistata a Monza. Il pilota inglese è diventato l’uomo da battere e la sua leadership in campionato comincia a farsi consistente. Questo anche perché i suoi principali avversari della vigilia di campionato, ovvero il duo Ten Kate Honda, Andrew Pitt e Kenan Sofuoglu, stanno faticando non poco.
I due iridati sono stati comunque gli unici piloti SS a provare a Kyalami e questo potrebbe però dare loro un vantaggio. L’unico a tenere il passo di Crutchlow è al momento Eugene Laverty (Honda), vincitore anche lui di due gare, mentre si sta mettendo più in luce Joan Lascorz, con una Kawasaki sempre più competitiva. La pista di Kyalami darà un’ulteriore risposta sulle ambizioni del pilota inglese, con gli avversari che non potranno certo permettere di fargli allungare ancora in campionato. I piloti italiani sono usciti abbastanza bene da Monza, con Michele Pirro (Yamaha), settimo, che ha confermato di essere in questo momento il nostro migliore rappresentante. In crescita Massimo Roccoli (Honda), anche se ha sprecato una buona occasione cadendo all’ultimo giro nella gara di domenica scorsa.

ORARI TV*

Sabato 16 maggio
La7 ore 14.55 Superpole (diretta)
Eurosport ore 14.55 Superpole (diretta)

Domenica 17 maggio
La7 ore 11.30 SBK Gara 1 (diretta)
La7 ore 15.15 SBK Gara 2 (diretta)
Eurosport ore 11.30 SBK Gara 1 (diretta)
Eurosport ore 15.15 SBK Gara 2 (diretta)

La programmazione è quella comunicata dalle emittenti e potrebbe subire variazioni all'ultimo momento


Si ringrazia per il testo: Redazione Moto Italiane - redazione@motoitaliane.it - www.motoitaliane.it


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