Superbike 2009:
domenica 31 maggio
la SBK sbarca sul Lago Salato
Domenica 31 maggio il mondiale delle derivate al Miller Motorsport Park.
E' il 7° round.
La gare saranno trasmesse su La7 ed Eurosport
Il settimo round del Hannspree FIM Campionato Mondiale Superbike vede la carovana sbarcare negli Stati Uniti, e precisamente nello Stato dello Utah. Si corre infatti sul circuito di Miller Motorsports Park, situato a poco più di mezz’ora di auto dalla capitale Salt Lake City. Un nuovo impianto (è stato inaugurato nel 2006) che ospita per il secondo anno i protagonisti della SBK, che in questa occasione saranno “accompagnati” per la prima volta dai colleghi della Supersport, che così avranno la possibilità di misurarsi su quello che è considerato il miglior circuito del Nord America.
La pista ha la peculiarità di poter essere utilizzato da auto, moto e karts, con diverse lunghezze. Quella per le moto misura 4.907 metri e presenta 15 curve. Un tracciato sostanzialmente piatto ma con parecchi passaggi “critici” e molto tecnici che mettono a dura prova le qualità dei piloti. Il week end del 2008 vide il dominio totale, sia in prova che in gara, di Carlos Checa con la Honda Ten Kate, che conquistò la pole position, centrò la doppietta in gara, realizzando anche il giro record della pista.
DUCATI PADRONA La gara di Kyalami di due settimane fa ha evidenziato come in questo momento i piloti e le moto Ducati Xerox siano l’accoppiata da battere. Grazie alla doppietta sudafricana, Noriyuki Haga ha rafforzato la sua leadership iridata ed ora si trova in casa l’avversario più pericoloso, il compagno di squadra Michel Fabrizio, che è risalito in campionato al secondo posto. Il pilota giapponese va a Miller per cercare di regalare la prima vittoria alla Ducati ma soprattutto per cancellare il ricordo del 2008. Haga si ruppe infatti in prova la clavicola destra, una frattura scomposta che non fermò il coriaceo pilota allora della Yamaha: sorprendendo tutti per la sua determinazione, corse le due gare, cadendo nella prima e piazzandosi sesto nella seconda. Il miglior pilota Ducati, a fronte dei due ritiri di Troy Bayliss, fu proprio Fabrizio, che salì due volte sul podio. Forte di questi risultati, il romano è intenzionato a fare lo “sgambetto” al compagno, per tenere accese le sue speranze iridate.
SPIES FAVORITO I due vita facile comunque non l’avranno, anche perché la pista di Miller ha dimostrato di adattarsi molto bene alle quattro cilindri. Ma soprattutto si tratta della gara di casa di Ben Spies (Yamaha World Superbike), che non solo vorrà riscattare il mezzo passo falso di Kyalami ma anche imporre la sua legge nei confronti degli “stranieri”. Lo scorso anno il texano dominò la gara del campionato AMA, davanti all’amico Jamie Hacking, che sarà in pista sulla Kawasaki dell’ancora convalescente Makoto Tamada, dimostrandosi completamente a suo agio su questa pista. Spies è da considerare dunque l’uomo da battere, augurandosi di non avere più quegli inconvenienti tecnici che lo hanno rallentato nelle ultime gare. Per quanto riguarda i piloti americani, John Hopkins (Stiggy Racing Honda) non è ancora pronto e il suo posto verrà ancora preso da Jake Zemke.
HONDA E SUZUKI GUASTATRICI Dopo la doppietta del 2008, la Honda cerca conferme sulla pista statunitense. Prima i podi di Leon Haslam (Stiggy Racing), grande protagonista della stagione, poi quello in Sudafrica del giovane talento Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate), primo in carriera, hanno riproposto la Casa giapponese al vertice. Manca solo Carlos Checa, apparso comunque in ripresa a Kyalami, che sulla pista che ha celebrato il suo trionfo lo scorso anno potrebbe ritrovare lo smalto per lottare per il podio. Senza il suo leader Max Neukirchner, secondo in gara 2 nel 2008, la Suzuki Alstare si affida di nuovo a Fonsi Nieto, che sicuramente farà meglio del suo rientro in SBK in Sudafrica. Lo spagnolo conosce la pista e ha potuto capire il potenziale della moto, quindi è lecito attendersi una permanenza stabile nella top ten, così come per il compagno di squadra Yukio Kagayama.
APRILIA SU, BMW PER IL RISCATTO Pista completamente nuova per Aprilia e BMW, ma sia Max Biaggi che Troy Corser, al rientro, e Ruben Xaus la conoscono e quindi potranno dare importanti indicazioni per la messa a punto. In Sudafrica, pur con qualche problema, la quattro cilindri di Noale ha raccolto il miglior risultato complessivo, con Shinya Nakano finalmente competitivo. L’obiettivo è di provare ad infastidire maggiormente marche e piloti di riferimento, con Biaggi mina vagante della gara. Quanto alla BMW, dopo il doppio zero sudafricano, ritrova Corser, e sicuramente il rientro darà morale ad una squadra che sta faticando in questa sua stagione di esordio nel mondiale SBK.
NOVITA’ LANZI Dopo non aver trovato una guida per questa stagione, torna in pista nel Mondiale SBK Lorenzo Lanzi. Il romagnolo sostituirà Regis Laconi, infortunatosi gravemente nelle prove di Kyalami. Lanzi avrà a disposizione la Ducati lasciata forzatamente libera dal francese, la moto giusta, che lui conosce, per rilanciarsi in un campionato che lo ha visto vincere in carriera tre gare.
MONDIALE SUPERSPORT Esordio della Supersport a Miller, e quindi tutti i piloti partiranno alla pari, eccetto Kenan Sofuoglu che vi ha gareggiato nel 2008 quando correva in SBK. Dopo gli ultimi risultati, al momento i due piloti più in forma hanno dimostrato di essere il leader del mondiale Cal Crutchlow (Yamaha World Supersport) ed Eugene Laverty (Parkalgar Honda), vincitori rispettivamente di due e tre gare. Sono loro i favoriti della gara di Miller ma attenzione all’orgoglio dei due campioni del mondo del team Ten Kate Honda, Andrew Pitt e Kenan Sofuoglu, che non hanno intenzione di abdicare tanto presto alla lotta per la conquista del titolo. Tra i possibili outsider, ci si aspetta un riscatto di Anthony West (Honda), la conferma della ritrovata competitività da parte di Fabien Foret (Yamaha), la consacrazione del giovane “gioiello” spagnolo Joan Lascorz (Kawasaki) e il definitivo salto di qualità della Triumph, apparsa davvero in crescita a Kyalami grazie alle prestazioni di Garry McCoy e Gianluca Nannelli. Oltre al toscano, fari puntati in casa Italia soprattutto su Michele Pirro (Yamaha), il miglior nostro rappresentante fino ad ora ma anche su Massimo Roccoli (Honda), autore di un buon campionato. Per la prima volta nella storia del Mondiale due donne sono iscritte ad una gara del Mondiale, l’americana Melissa Paris (Yamaha) e la canadese Marie-José Boucher.
Così in TV*
Sabato 30 maggio
La7 h. 22.50 Superpole (diretta)
Domenica 31 maggio
La7 h. 19.50 SBK Gara 1 (diretta)
La7 h. 23.20 SBK Gara 2 (diretta)
Eurosport h. 22.00 SBK Gara 1 (differita)
Eurosport h. 23.20 SBK Gara 2 (diretta)
Si ringrazia per i testi:
Redazione Moto Italiane
Sito web:
www.motoitaliane.it
*La programmazione è quella comunicata dalle emittenti e potrebbe subire delle variazioni all'ultimo momento.