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Aggiornamento più recente
di questo sito web:
23 settembre 2009

Superbike 2009:
domenica 27 settembre la SBK a Imola

Domenica 27 settembre dodicesima tappa del mondiale delle derivate sulla pista del Santerno.
Gli orari in TV

A distanza di tre anni, il Campionato Mondiale Superbike torna sul mitico tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Rispetto al 2006, che vide la conquista da parte di Troy Bayliss (Ducati) del suo secondo titolo iridato, il lay-out della pista è stato modificato (la lunghezza è ora di 4.936 metri), nella parte che porta dalla Curva della Rivazza fino al traguardo, con l’introduzione di una nuova chicane. Le modifiche non hanno però alterato le caratteristiche della pista romagnola, che resta una delle più tecniche ed impegnative di tutto il campionato.
A Imola si sono disputate 11 gare, che hanno visto Ruben Xaus e Regis Laconi salire tre volte sul gradino più alto del podio; due Colin Edwards; e una ciascuno Chris Vermeulen, Alex Barros e Troy Bayliss. Per quanto riguarda i Costruttori, guida la Ducati con sei vittorie, quindi la Honda con quattro e l’Aprilia con una.
SI RINNOVA IL DUELLO SPIES-HAGA La gara di Nurburgring ha prodotto il cambio della guardia al vertice del campionato, con Ben Spies (Yamaha) che ha preso il posto di Noriyuki Haga (Ducati), leader sin dalla prima prova. Un lungo inseguimento coronato grazie soprattutto alle 12 vittorie in 22 gare e che vede ora il texano con un vantaggio di 18 punti sul rivale giapponese. Un divario risicato che Haga cercherà subito di colmare, visto che oltretutto si corre sulla pista di casa della Ducati, anche se il giapponese non ha provato nei test di luglio perché infortunato. Un successo sarebbe fondamentale non solo in ottica campionato ma anche per il morale, visto che Haga e la Ducati non vincono da dieci gare: l’ultima volta sul gradino più alto del podio è stata a Kyalami in Sudafrica a maggio. A provare ad interrompere la striscia negativa ci proverà anche Michel Fabrizio, che nel test a luglio aveva ben impressionato. Il romano, anche se ancora matematicamente in lotta per il titolo, avrà un ruolo molto importante in un eventuale gioco di squadra, visto che è uno dei pochi a far impensierire Spies.
LA HONDA INCALZA Tra Yamaha e Ducati potrebbe però spuntare la terza incomoda, la Honda. La quattro cilindri giapponese è cresciuta nel corso della stagione e nelle ultime gare se l’è in pratica giocata alla pari con le rivali. Merito anche del talento di Jonathan Rea, che a Nurburgring ha portato a casa la sua seconda vittoria di una stagione ad alto livello. Ma la Honda potrà contare anche su un Carlos Checa rilanciato da tre podi nelle ultime quattro gare e da un Leon Haslam che è un cliente scomodo su tutte le piste.
APRILIA E BMW ALLA PROVA VERITA’ Un circuito tecnico ed impegnativo come quello di Imola sarà anche l’ideale banco di prova per le ambizioni di Aprilia e BMW. Dopo la vittoria a Brno, Max Biaggi e l’Aprilia hanno confermato i grandi progressi con due solidi risultati a Nurburgring. Ad Imola il pilota romano è chiamato ad un’ulteriore conferma, tanto più su una pista dove nel test di luglio era sembrato un po’ di difficoltà. Consistenti miglioramenti anche da parte della BMW, che si sta affacciando con continuità ai quartieri alti. Troy Corser si sta confermando una sicurezza e sta dando preziosi consigli per lo sviluppo. Ad Imola dovrebbe rientrare anche Ruben Xaus, dopo l’infortunio di Brno, ma la sua presenza verrà decisa solo all’ultimo momento utile.
OBIETTIVO TOP TEN Sono destinate ad avere un ruolo marginale invece Suzuki e Kawasaki. Senza il suo pilota di punta, Max Neukirchner, che sarà comunque ad Imola per una visita di controllo, il team Alstare Suzuki si affida come sempre a Yukio Kagayama e a Karl Muggeridge, riconfermato dopo la prestazione in chiaroscuro del Nurburgring, che cercherà di sfruttare questa seconda chance su un circuito che conosce molto bene. Lo stesso si può dire per Broc Parkes (Kawasaki), chiamato al riscatto dopo la sfortunata prova in terra tedesca. Ad Imola sia lui che il compagno di squadra Makoto Tamada avranno a disposizione aggiornamenti tecnici e i due piloti del team Kawasaki puntano ad entrare nella top ten.
Classifica campionato (dopo 11 Round di 14): 1. Spies 364; 2. Haga 336; 3. Fabrizio 289; 4. Rea 244; 5. Biaggi 224; 6. Haslam 201; 7. Checa 177; 8. Sykes 165; 9. Byrne 140; 10. Smrz 140
Classifica costruttori: 1. Ducati 439; 2. Yamaha 407; 3. Honda 347; 4. Aprilia 231; 5. Suzuki 143; 6. BMW 105; 7. Kawasaki 56

SUPERSPORT Nonostante tre vittorie nelle ultime quattro gare, Cal Crutchlow (Yamaha) non è ancora riuscito a fare il break decisivo nei confronti del suo rivale per il titolo, Eugene Laverty (Honda). Sono 22 i punti che li separano e che comunque danno una discreta garanzia al pilota inglese in vista delle ultime tre gare della stagione. Anche perché Crutchlow ha dimostrato di essere indiscutibilmente il più forte in questa fase del campionato e per Laverty il compito si presenta particolarmente impegnativo. Anche se ancora matematicamente in corsa per il titolo, non ha mire iridate Joan Lascorz (Kawasaki), che sta disputando comunque ad una stagione eccellente. Lo spagnolo è salito cinque volte sul podio ma mai su quello più alto, obiettivo che proverà a raggiungere in questo finale di stagione. Tra i probabili protagonisti anche Kenan Sofuoglu (Honda), due vittorie fino ad ora, e Fabien Foret (Yamaha), un successo fino adesso, in costante crescita di forma. Le speranze italiane sono riposte ancora su Massimo Roccoli (Honda), che arriva dall’eccellente quarto posto a Nurburgring, e su Michele Pirro (Yamaha), che invece deve riscattare le ultime esibizioni, con un punto in quattro gare. Non sarà al via invece Gianluca Nannelli. Il pilota toscano e il team BE-1 Triumph hanno deciso di comune accordo di interrompere il rapporto prima della fine del campionato.
Classifica campionato (dopo 11 Round di 14): 1. Crutchlow 210; 2. Laverty 188; 3. Lascorz 138; 4. Sofuoglu 128; 5. Foret 99; 6. West 96; 7. Pitt 94; 8. Aitchison 71; 9. McCoy 71; 10. Roccoli 62.
Classifica costruttori: 1. Yamaha 235; 2. Honda 231; 3. Kawasaki 149; 4. Triumph 85; 5. Suzuki 30

SUPERSTOCK 1000 – Il campionato della Coppa FIM Superstock 1000 sembra sempre più nelle mani di Xavier Simeon. Il belga della Ducati ha infatti accumulato un vantaggio importante, 40 punti su Claudio Corti (Suzuki), e ad Imola va a giocarsi il primo dei suoi tre match-ball. Se vince, infatti, e Corti non va oltre il quarto posto, Simeon si può laureare campione già ad Imola. Con qualunque altra ipotesi, gli basta guadagnare almeno 11 punti sull’italiano e non perdere più di due punti nei confronti di Maxime Berger (Honda), altro grande protagonista del campionato. Tra questi tre favoriti proveranno ad inserirsi Javi Fores (Kawasaki), Sylvain Barrier (Yamaha) e i nostri Davide Giugliano (Suzuki) e Daniele Beretta (Ducati), con gli ultimi due che vanno a caccia del primo podio stagionale.
Classifica campionato (dopo 7 di 10 rounds): 1. Simeon 155; 2. Corti 115; 3. Berger 102; 4. Fores 100; 5. Barrier 67; 6. Beretta 66; 7. Jezek 56; 8. Giugliano 38; 9. Baz 35; 10. Savary 30.
Classifica costruttori: 1. Ducati 155; 2. Honda 128: 3. Suzuki 117; 4. Kawasaki 100; 5. Yamaha 84; 6. MV Agusta 21; 7. Aprilia 12

SUPERSTOCK 600 – Grande equilibrio invece nell’Europeo Superstock 600, anche se Danilo Petrucci (Yamaha) e Vincent Lonbois (Yamaha) sembrano al momento un gradino sopra gli altri. Soprattutto il belga sembra in decisa crescita, come dimostrano le due vittorie consecutive, anche se Petrucci gli ha risposto con due pesanti secondi posti. Tra i due ci sono soli otto punti di distacco e a Imola ci si attende un grande duello. Attenzione però anche a Gino Rea (Honda) e Marco Bussolotti (Yamaha), che restano due seri pretendenti al titolo. Il britannico insegue a 24 punti, l’italiano a 26, e per entrambi non c’è altro risultato che la vittoria.
Classifica campionato (dopo 7 di 10 rounds): 1. Petrucci 122; 2. Lonbois 114; 3. Rea 98: 4. Bussolotti 96; 5. Guarnoni 83; 6. La Marra 68; 7. Kerschbaumer 59; 8. Guittet 56; 9. Litjens 38; 10. Chmielewski 35


Così in TV*

Sabato 26 settembre
La 7 ore 10.45 prove (diretta)
h. 14.50 superpole (diretta)

Domenica 27 settembre
La 7 ore 12.00 Gara 1 (diretta)
La 7 ore 15.25 Gara 2 (diretta)
Nuvolari ore 10.30 STK 1000
Eurosport ore 12.00 Gara 1 (diretta)
Eurosport ore 17.45 Gara 2 (differita)
Moto TV ore 14.30 Gara STK 600 (diretta)

*La programmazione è quella comunicata dalle emittenti e potrebbe subire delle variazioni all'ultimo momento.


Ringraziamo:
per il testo e le classifiche: Redazione Moto Italiane
www.motoitaliane.it
per gli orari e la cartina del circuito: Motonline
www.motonline.com

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